Daniel Libeskind
Nato a Łódź (Polonia) nel 1946, Daniel Libeskind si trasferì negli Stati Uniti da adolescente, stabilendosi nel Bronx. Iniziň la sua carriera come musicista di talento, ottenendo una borsa di studio e esibendosi come virtuoso, prima di dedicarsi all’architettura. Studiò alla Cooper Union (1970) e conseguì un diploma post-laurea in storia e teoria dell’architettura all’Università di Essex (1972).
Si affermò nel 1989 vincendo il concorso internazionale per il Museo Ebraico di Berlino, un progetto che lo rese una figura centrale nell’architettura contemporanea. Tra le sue opere più importanti figurano il Felix Nussbaum Haus a Osnabrück, l’Imperial War Museum North a Manchester, il Denver Art Museum, il Royal Ontario Museum a Toronto e il Military History Museum a Dresda. Nel 2003 vinse inoltre il concorso per il masterplan del World Trade Center a New York.
Fondatore di Studio Libeskind, con sede a New York, guida uno studio internazionale attivo in Europa, America, Asia e Medio Oriente, caratterizzato da un approccio multidisciplinare e da una forte attenzione al contesto culturale e storico dei progetti.
È un architetto e urbanista di fama internazionale, noto per progetti che evocano memoria culturale e uniscono emozione, rigore intellettuale e sostenibilità.